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Una nuova “vetrina digitale” per le Pmi su LinkedIn

Approfondimento a cura di Reputation Manager, partner di Intesa Sanpaolo Forvalue

Quanto è importante il curriculum di LinkedIn?

Aiutare le persone a trovare un lavoro lavoro, connettere i liberi professionisti alle aziende e dare maggiore risalto ai servizi offerti da professionisti e Pmi. Nascono da questi obiettivi le novità annunciate da LinkedIn ad aprile tramite il proprio blog ufficiale.

“Chi è alla ricerca di una nuova occupazione può condividere i propri obiettivi di carriera e mostrare le competenze ai recruiter e agli hiring manager – ha spiegato LinkedIn -. I liberi professionisti possono attirare nuovi clienti con informazioni sui servizi offerti dalla propria attività“.

Perché modificare il curriculum di LinkedIn? Il 75% dei responsabili HR, secondo una ricerca del social, ritiene infatti che un curriculum standard non sia sufficiente per valutare le competenze trasversali di un candidato, e quasi l’80% pensa che il video sia diventato uno strumento importante quando si tratta di valutare i candidati.

Ecco gli aggiornamenti annunciati da LinkedIn

Per questo motivo, il social ha annunciato tre grandi cambiamenti che vedranno la luce sulla propria piattaforma nei prossimi mesi: le “storie” di copertina, la modalità “creatore di contenuti” e la nuova pagina dei servizi.

La prima delle novità sono le “storie” che potranno essere aggiunte alla copertina di un profilo: video che riassumono la storia professionale in modo più coinvolgente, per attirare l’attenzione di recruiter e dei “cacciatori di teste”.

Con la Modalità Creatore di contenuti, gli utenti potranno aggiungere il pulsante “Segui” al profilo, così da creare un pubblico di interessati alle proprie attività, magari anche con l’aiuto di hashtag in tema.

La terza novità riguarda direttamente i freelance e i titolari di piccole-medie imprese. Essi potranno infatti creare una pagina dei servizi offerti direttamente dal proprio profilo, elencando i servizi offerti: una sorta di “vetrina digitale”. LinkedIn Italia spiega così l’importanza di questa nuova funzione: “Elencare i servizi offre ai membri di LinkedIn una maggiore visibilità all’interno della community globale, che conta circa 740 milioni di membri, dei quali 15 milioni in Italia“.

Cosa cambierà nei prossimi mesi?

Nei prossimi mesi, LinkedIn aggiungerà altri modi per gestire i servizi e le interazioni con la clientela dalle pagine dedicate ai servizi e presto sarà possibile visualizzare l’introduzione delle valutazioni e delle recensioni direttamente sulle pagine dei servizi.

Inoltre, un’importante novità riguarda le persone che si occupano della famiglia: LinkedIn, dopo la proposta di una scrittrice, permetterà infatti di aggiungere al proprio curriculum anche la professione di “mamma e papà”.