Chi Siamo

Servizi

Executive Reputation

Consulenza

Strumenti

News

Contatti

Rassegna Stampa?>

Rassegna Stampa

Prima Comunicazione

Febbre olimpica, il fuoco che non muore mai

Nessuna manifestazione sportiva accende i cuori come le Olimpiadi e non fa eccezione la prossima edizione a cui parteciperanno 160 azzurri. Non solo. Gli italiani guardano al 2026 quando i giochi invernali saranno in casa, tra Milano e Cortina. Il presidente del Coni Gioanni Malagò chiede tempi rapidi per la legge olimpica già annunciata.

Tokyo, eccoci! Sì, anche noi italiani ci dirigiamo verso i Giochi olimpici della prossima estate con interesse e fiducia. Anche se il fuso orario – quando da noi è mezzogiorno in Giappone sono le otto di sera – non ci conforta, poiché gran parte delle gare si svolgerà mentre in Italia di solito la gente ronfa. Eppure…

Secondo un’analisi dei contenuti di Reputation Science, la prima società italiana di monitoraggio scientifico e integrato sul web, nel mese di novembre 2019 2 mila utenti hanno menzionato la manifestazione sportiva più di 3500 volte. Dato in crescita rispetto al mese precedente del 60%. Fra i termini più ricorrenti per commentare l’attesa, compaiono parole come storia, sogno, stupore, conquista e, a sorpresa, Olimpiade 2026, cioè i Giochi invernali assegnati a Milano e Cortina.

La nostra analisi sulla «febbre olimpica» per il Grande libro dello Sport e comunicazione di Prima Comunicazione: