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La classifica della reputazione online dei ministri a maggio

Qual è la reputazione online dei Ministri italiani? Ecco i dati, aggiornati a maggio, di Reputation Science (www.reputationscience.it), che su Lettera43.it conduce un osservatorio permanente per monitorare l’andamento del governo.

Come spiega AndreaBarchiesi, co-founder di Reputation Science:La classifica di questo mese è stata influenzata – e non poteva esserediversamente – dalla tornata elettorale del 26 maggio. Si distingue un prima,fatto di proclami propagandistici e di forte contrapposizione tra Lega e M5S, eun dopo, con la resa dei conti a seguito dello spoglio delle schede. In questoclima sorprende solo in parte la tenuta di Conte, ormai percepito come leader autonomo,estraneo alle schermaglie tra i partner di Governo. Molto bene ovviamenteSalvini, vero trionfatore delle europee, che ha condotto la Lega al 34%, primopartito d’Italia. Tiene Di Maio, sconfitto sul campo, ma assolto dai suoisostenitori online”.

Giuseppe Conte: conferma la sua leadership con una crescita in doppia cifra

+29,4 sul mese precedente e un punteggio reputazionale di 163,2. Nonostante l’esito elettorale abbia fatto vacillare l’alleanza di Governo, il premier Conte dimostra di essersi ritagliato un ruolo molto autorevole (“l’idea che comandi Salvini è un’illusione ottica, guido io”) e super partes, lontano dalle turbolenze dialettiche dei due viceministri. Bene sul piano delle relazioni estere, con il ruolo da protagonista giocato nella crisi libica e l’incontro positivo con il presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk. Molto bene nella gestione del caso Siri, a cui è stato revocato l’incarico nonostante la difesa di Salvini. È a Palermo per le commemorazioni in memoria di Falcone e Borsellino e sui social è sempre tra i più apprezzati per stile e rigore istituzionale.      

Matteo Salvini: vince la sfidaelettorale e raccoglie i frutti della comunicazione sui social

LaLega trionfa alle elezioni del 26 maggio scorso e il suo leader e vicepremierSalvini non può che crescere nel gradimento online: +11,8 su aprile e un punteggio reputazionale di 113. Èstato comunque un mese intenso per il ministro dell’Interno, sia sul frontegiudiziario, con i presunti giri di tangenti in Lombardia – regione guidata dalfedelissimo Fontana – e le accuse di corruzione al sindaco leghista di Legnano,sia su quello interno al Governo, con il caso Siri e gli scontri coi 5stellesul decreto sicurezza bis. Attivissimo durante la campagna elettorale, piace ilsuo linguaggio diretto sui temi cari al popolo leghista, la sua comunicazionescanzonata e i selfie col pubblico (deve però affrontare la “rivolta dellelenzuola” e i rimproveri del mondo cattolico quando invoca la protezione dellaMadonna). Ma è lo storico trionfo in quest’ultima tornata elettorale – con laLega al 34%, primo partito d’Italia, e quasi 4 milioni di voti conquistati in unanno – a imprimere una netta spinta alla reputazione di Salvini.

La classifica della reputazione online dei ministri a maggio 2019.

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La classifica della reputazione online dei ministri a maggio

L’osservatorio permanente di Reputation Science sulla reputazione online dei ministri italiani.

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