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Notizie in pillole sul digitale

Twitter ha sospeso l’account della portavoce della Casa Bianca

Privacy, Usa e Uk chiedono “backdoor” negli smartphone. Stati Uniti e Regno Unito sono tra i sette Paesi che hanno firmato una nuova dichiarazione di allarme sui rischi derivanti dalla crittografia più “spinta”, che tiene smartphone e chat al sicuro da occhi indiscreti impedendo però l’accesso anche ad agenzie governative e a forze di polizia. La dichiarazione ­- promossa anche da Australia, Canada, Nuova Zelanda, India e Giappone -­ torna a chiedere alle aziende tecnologiche di collaborare con i governi e, in sostanza, di predisporre “backdoor”, cioè porte sul retro che permettano alle autorità di accedere a software e dispositivi in caso di necessità.

Twitter sospende portavoce della Casa Bianca. Il social, insieme a Facebook, ha bloccato un articolo del New York Post su alcune mail di Hunter Biden, il figlio di Joe Biden. Twitter, inoltre, ha deciso di bloccare anche l’account della portavoce della Casa Bianca, Kayleigh McEnany, per aver postato l’articolo.

Huawei tratta la vendita del brand Honor. La società sarebbe in trattativa per cedere parte delle attività legate a Honor, un brand con cui realizza un quarto delle sue vendite mondiali di smartphone, in un accordo dal valore potenziale di oltre tre miliardi di euro. L’indiscrezione, rilanciata dall’agenzia Reuters, va a descrivere l’ultima conseguenza delle sanzioni americane contro la società cinese, finita nel mirino dell’amministrazione Trump con l’accusa di spionaggio e messa in condizione di non potersi rifornire di software e componenti «made in Usa».

Amazon punta anche in Italia ai diritti del calcio. Sono previsti oggi i rilanci delle società che si vogliono aggiudicare i diritti tv della Champions League. In palio ce ne sono uno con le 16 migliori sfide del martedì, uno con le restanti 104 partite e l’ultimo con la sola finale. Oltre a Dazn, restano in corsa Mediaset e Sky e la new entry Amazon.

YouTube toglie i video “fake” sui vaccini. YouTube censurerà i video che contengano affermazioni sui vaccini che “contraddicono le posizioni degli esperti, che siano le autorità locali o l’Oms”. Lo ha annunciato ieri la piattaforma di condivisione di video posseduta da Alphabet, la holding che controlla anche Google.