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Notizie in pillole sul digitale

Twitter, crescono gli utenti ma scende il fatturato

Cybercriminali al soldo dello Stato. L’accusa depositata dagli Stati Uniti contro due hacker cinesi, il 34enne Li Xiaoyu e il 33enne Dong Jiazhi, mette in evidenza come anche in Cina (come in Russia, Iran e Corea del Nord) siano saltati i confini tra cybercriminali in proprio e di Stato, scrive oggi Repubblica. Il regime lascia a gruppi come Apt10 o Apt42 la libertà di arricchirsi con le loro scorribande digitali, a patto che consegnino informazioni preziose per la causa nazionale: oltre alle email, gli attivisti hanno cercato materiale su turbine, antenne e progetti militari.

Tim, Telefonica e Claro spiazzate in Brasile su Oi. Apertura buste con sorpresa. Il consorzio Tim­-Telefonica-­Claro per rilevare le attività di telefonia mobile di Oi è stato battuto da Highline. L’operatore infrastrutturale che fa capo al fondo americano Digital Colony ha ottenuto l’esclusiva fino al 3 agosto per negoziare l’acquisto della divisione mobile delia compagnia brasiliana finita in dissesto.

Poste sbarca sul fisso e passa a Vodafone. PostePay  ha siglato un accordo con Open Fiber e uno con Tim per la rivendita di connessioni in fibra. L’obiettivo è coniugare la capillarità della rete degli uffici postali con la diffusione della fibra ottica nel Paese. Nel mobile Poste è pronta a lasciare Windtre e passare sulla rete di Vodafone.

Volkswagen apre con Amazon la fabbrica intelligente. Volkswagen ha portato le sue 122 fabbriche sul cloud di Amazon dove presto dovrebbero approdare anche i 1.500 fornitori con i loro 30 mila impianti e, in prospettiva, i clienti. L’ambizione del costruttore tedesco è costruire una piattaforma e-­commerce B2B utile ad accelerare i tempi di produzione e a consentirne la massima personalizzazione.

Cinque titoli che da soli rendono più dell’intero listino. A Wall Street – scrive La Stampa – la nuova normalità ha i nomi di Amazon, Facebook, Google, Microsoft, Apple, più Tesla, che ieri ha chiuso il quarto trimestre di fila in utile. Mentre l’indice S&P 500 registra 495 società negative del 5% da inizio anno, le sei regine del tech sono salite del 35 per cento.

Twitter, cresce la base utenti ma scende il fatturato. Negli ultimi tre mesi – segnala il Financial Times – la base utenti della piattaforma è aumentata del 12% a 186 milioni, una crescita molto più elevata rispetto alle attese degli analisti. Al contrario, il fatturato è diminuito del 19% a quota 683 milioni, contro le previsioni di 702 milioni.

Trump segnalato come spam. Secondo Business Insider, gli avvocati della campagna di Donald Trump sono in trattativa con le compagnie telefoniche dopo che a inizio luglio alcuni messaggi di testo inviati agli utenti sono stati bloccati da uno strumento di screening. Il team del presidente sostiene che lo screening dei testi equivale a sopprimere il discorso politico, mentre le compagnie temono che consentirli comporterà multe per violazione delle regole antispam. L’approfondimento su TheVerge.com.

Lo smart working segnerà la fine delle e-mail? Secondo una ricerca di Creative Strategies pubblicata su Fastcompany.com, lo strumento delle e-mail potrebbe essere soppiantato da altri tool di collaborazione e comunicazione. Per i lavoratori intervistati sotto i trent’anni, infatti, gli strumenti di collaborazione più utili sono, nell’ordine, Google Docs, Zoom e iMessagge di Apple. Gli under 30 inoltre hanno dimostrato di apprezzare e utilizzare più la suite di Google (55%) che gli strumenti di Microsoft (32%).