Chi Siamo

Servizi

Executive Reputation

Consulenza

Strumenti

News

Contatti

Reputation Manager?>

Notizie in pillole sul digitale

Sul web russo milioni di dati di elettori Usa

Sul web russo milioni di dati di elettori Usa. I dati di quasi tutti gli elettori del Michigan (7,6 milioni su 7,8) e di un altro milione di elettori di altri stati Usa come Connecticut, Arkansas, Florida e North Carolina sono stati pubblicati di recente su un forum del Darknet russo, postati da un utente soprannominato Gorka9. Lo ha rivelato il quotidiano Kommersant. Secondo il giornale, i dati degli elettori sono stati rilasciati on line gratuitamente, ma i membri del forum hanno apparentemente utilizzato il programma «Rewards for Justice» del governo degli Stati Uniti per guadagnare denaro sulle informazioni rubate segnalando l’interferenza elettorale al Dipartimento di Stato.

Wall Street, Zoom vola dopo una trimestrale da record. Boom di ricavi per Zoom Communications, la società che commercializza la popolare app di videoconferenze. Ieri a Wall Street il titolo della company californiana ha guadagnato fino al 40%, arrivando a toccare un massimo di 478 dollari. Da inizio anno, l’incremento è stato superiore al 600%. Ora in Borsa vale più di Ibm.

Il divario digitale spacca l’Italia. Il Sud si allontana dal Nord anche nella capacità di offrire servizi online ai cittadini, creando una nuova disuguaglianza. Ma tutta Italia rischia di perdere la grande occasione offerta dalla tecnologia per velocizzare la burocrazia, liberandola dalla carta. È l’allarme lanciato dalla Corte dei Conti, che con un monumentale dossier ha analizzato l’attuazione del Piano Triennale per l’Informatica negli enti territoriali, esaminando la situazione di 7.273 tra Regioni, Aree Metropolitane, Province e Comuni.

Facebook blocca falsi account legati alla Russia. Il social ha smascherato una rete di falsi account che hanno reclutato alcuni giornalisti americani per diffondere fake news. Ad essere oscurati sono stati 13 profili e due pagine Facebook che in vista delle elezioni presidenziali di novembre facevano disinformazione sulle proteste razziali in corso negli Usa e sulla campagna elettorale di Joe Biden.