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Notizie in pillole sul digitale

Rubati dati da 500 milioni di profili Linkedin

Rubati dati da 500 milioni di profili Linkedin. A finire in mano agli hacker sono stati questa volta nomi, email, numeri di telefono, dettagli sul posto di lavoro trafugati sulla piattaforma di Microsoft (su un totale di 600 milioni iscritti). Tutte le credenziali potrebbero essere usate per ulteriori attacchi, phishing e truffe online. Secondo i ricercatori di Cyber News, infatti, l’archivio sarebbe già in vendita sul dark web.

Bezos vuole anche i mondiali di calcio 2022. Amazon prosegue, così, senza sosta la propria espansione da piattaforma logistica e dell’e­commerce a media company. Così l’idea dell’alleanza tra tv private e pubbliche, lanciata dalla presidente dell’ European Broadcasting Union, appare oggi tutt’altro che contro natura. Il colosso dell’e­commerce si è assicurato per circa 60 milioni 36 incontri, oltre a semifinali e finale che quindi saranno trasmessi sia in chiaro dalla Rai che a pagamento via streaming.

Publicis in accordo con Trade Desk. Publicis Groupe ha siglato un accordo con la società di tecnologia pubblicitaria Trade Desk che le permetterà di inviare annunci mirati anche quando non sarà più possibile utilizzare i cookies di terze parti per via del blocco. Trade Desk si sta alleando con alcuni editori online per creare dei nuovi identificativi utente per la pubblicità mirata con il suo Unified ID.

La pericolosità dei tweet-zombie. Recuperare contenuti vecchi sul profilo degli utenti è pericoloso perché elimina totalmente il contesto originario, essenziale per comprendere il vero significato del testo, soprattutto in un contesto informale come quello dei social. Un uomo è stato licenziato per un vecchio tweet in cui paragonava l’11 settembre alla pedofilia. L’unico modo per poter superare una situazione simile, sarebbe ammettere l’errore e dichiarare un eventuale cambio di idea, senza entrare in polemica.

Facebook testa Hotline, concorrente di Clubhouse. Techcrunch, che l’ha individuata per primo, la descrive come un mix tra Clubhouse e le live di Instagram, visto che permette ai creator di rispondere alle domande inviate, in diretta, dagli ascoltatori con la particolarità di poter sfruttare sia il canale audio che video. Con Hotline, Hazzard ha intenzione di riportare le stesse metriche su un palcoscenico più ampio ma dedicato al business. I primi a testare l’app sono infatti i professionisti: l’investitore immobiliare americano Nick Huber ha tenuto una diretta stanotte, in anticipo sugli altri. Non si conoscono ancora eventuali tempistiche di rilascio globale dell’app.