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Notizie in pillole sul digitale

Non solo Libra: il 70% delle Banche centrali sta preparando le sue cryptovalute

La Cina è quasi pronta con la sua cryptovaluta per ridare alle banche il controllo dei pagamenti mobili ora in mano ai colossi digitali
Vita sempre più dura per Libra: il 70% delle 63 Banche centrali ha in corso progetti legati allo sviluppo di cryptovalute, secondo quanto risulta dal report pubblicato a inizio anno dalla Banca dei regolamenti internazionali. Ad aprire le danze potrebbe essere la Cina, spinta dall’annuncio di Facebook ad accelerare i piani per lo yuan digitale: i primi di agosto la la People’s Bank of China (Pboc) ha annunciato di essere «quasi pronta» con l’emissione della propria valuta digitale sovrana, un progetto che appare decisamente centralizzato, volto ad aiutare le banche a recuperare terreno nei
confronti di colossi come Ant Financial e WeChat che hanno in mano il 90% dei pagamenti mobili e la Banca centrale a stringere il controllo sulla massa dei depositi che si sta spostando verso quegli stessi soggetti innovativi.

Accordo tra Trump e Macron sulla digital tax 
Dopo il braccio di ferro degli ultimi mesi tra Francia e Usa sulla digital tax, osteggiata per lungo tempo da Washington in quanto ritenuta una misura iniqua e arbitraria per le imprese nazionali, Trump e Macron hanno trovato un accordo a margine del G7 di Biarritz. «Francia e Stati Uniti sono più vicini a un accordo sulla tassa alle grandi piattaforme Internet», ha detto il presidente Usa, cui Macron ha fatto eco spiegando che «abbiamo trovato un ottimo accordo sull’imposta digitale». In particolare l’intesa dovrebbe prevedere l’impegno da parte di Parigi a rimborsare la differenza tra l’imposta francese e quella che risulterà dal nuovo sistema istituito sotto l’Ocse, una volta che questo sarà stato varato.

Mediaset e Amazon lanciano insieme la nuova serie tv sul made in Italy 
Nuova intesa anche tra Mediaset e Amazon che lanciano insieme la serie tv “Made in Italy”, che racconta come negli anni ‘70 Milano sia diventata la capitale della moda grazie a una generazione di grandissimi stilisti. Per Mediaset è il primo prodotto trasmesso online su una piattaforma terza, mentre per Amazon è il primo investimento in Italia sui diritti di prima visione per una serie, appunto, completamente “made in Italy”.

Disney lancia il suo streaming a prezzi stracciati per i fan 
Disney ha invece deciso di giocare duro contro i colossi dello streaming, lanciando il suo nuovo servizio a un prezzo super scontato, il 70% in meno dell’abbonamento di Netflix, inizialmente disponibile per tre anni solo per il club D23, la convention annuale dei fan più sfegatati di Topolino & friends.

Morgan Stanley: la moda crescerà online grazie ai cinesi 
Secondo Morgan Stanley, entro 5-10 anni i consumatori cinesi rappresenteranno il 30 e il 70 % dell’incremento delle vendite dei marchi sportivi e del lusso grazie all’online.

I giochi virtuali superano il miliardo di dollari 
Gli incassi globali degli «esport», le partite virtuali in cui competono gamers professionisti organizzati in squadre e tornei, supereranno quest’anno per la prima volta il miliardo di dollari fra diritti, pubblicità, sponsorizzazioni e merchandise. Attualmente questi giochi hanno un pubblico di i 435
milioni di persone nel mondo fra streaming ed eventi, e il 12% delle ore di visualizzazione di YouTube e Amazon è costituito da partite virtuali.