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Notizie in pillole sul digitale

Le truffe assicurative online valgono 3 milioni di euro. Intermediari fake attirano le vittime su Facebook

Neanche le grandi aziende informatiche sono al riparo dagli attacchi cyber. Secondo il rapporto 2019 di Akamai Technologies sulla Sicurezza in Rete il phishing colpisce anche aziende come Microsoft e Paypal, grazie a nuove tecniche come Bec (Business Email Compromise), che mirano ad accedere ad email aziendali, di dipendenti che maneggiano bilanci, buste paga, dati personali, per frodare l’azienda.

Le truffe assicurative online sono in forte crescita con un giro di affari di 3 milioni di euro (dati Ivass, l’Istituto per la vigilanza). Su Facebook, il raggiro è attuato mediante la creazione di pagine riferibili a finti intermediari e riguarda di solito le polizze auto.

Wikipedia sta invecchiando, calano gli autori e di conseguenza la frequenza di aggiornamento dei contenuti. In Italia 2.300 volontari gestiscono 1,5 milioni di voci. Il fondatore Jimmy Wales per dare nuova linfa all’enciclopedia aveva provato già nel 2017 la strada social con Wikitribune, per condividere articoli di qualità. Ma ad oggi l’idea non è decollata.

Il vignettista Alfio Krancic si lamenta su La Verità per essere stato bloccato su Facebook e oscurato su Twitter. Per questo si è spostato sul social russo Vkontakte: «Dove stanno arrivando migliaia di persone. Siamo una banda di fuoriusciti, sembra di essere durante il fascismo».

Alibaba punta a raccogliere circa 10-15 miliardi di dollari dalla quotazione secondaria alla Borsa di Hong Kong, dopo quella record di Wall Street: lo ha riportato Bloomberg sabato 9 novembre.