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Notizie in pillole sul digitale

La proposta UE: uno “scudo informatico europeo” guidato dall’intelligenza artificiale

Spotify, Gmail e Telegram down, nuovi malfunzionamenti online. Dopo i disservizi di lunedì, questa volta ad andare in tilt è stato il sistema di posta elettronica Gmail. Qualche ora nella notte creando disservizi per oltre 15mila utenti, soprattutto in Nord America e Gran Bretagna. Poi Spotify nella mattina dalle 9:30 secondo Downdetector fino alle 10:30. Infine Telegram a partire dalle 13 circa. Difficile trovare un filo rosso per ora.

In Italia aumenta la consapevolezza green, ma servono aiuti per le pmi. Per l’85% delle aziende intervistate, adottare buone pratiche ambientali, sociali ed economiche incide favorevolmente sulla brand reputation. E ben il 46% pensa che, chi non si adegua, rischia di essere tagliato fuori dalla competitività. È quanto emerge dal IV Osservatorio annuale Sostenibilità & Comunicazione, promosso da Mediatyche e Homina, agenzie iscritte a Una Comunicazione, e curato da Format Research.

Uno “scudo informatico europeo” guidato dall’Intelligenza artificiale per garantire la difesa degli obiettivi sensibili da attacchi informatici condotti da attori stranieri. È il cuore della nuova strategia per la cyber­sicurezza dell’Unione europea presentata a Bruxelles dal vicepresidente della Commissione, Margaritis Schinas, per il quale negli ultimi 10 mesi le istituzioni europee hanno subito circa 800 attacchi.

L’Italia digitale quartultima in Europa. Con 50 milioni di italiani presenti nell’Anagrafe unica (Anpr), 150 milioni di pagamenti gestiti tramite pagoPA, 170 milioni di fatture elettroniche alla Pubblica amministrazione, quasi 13 milioni di credenziali Spid e 18 milioni di Cie rilasciate, 8 milioni di download dell’App Io e 10 di Immuni, «il Paese ha ormai posto solide basi per un proprio sistema operativo digitale», secondo l’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano. Che aggiunge una constatazione: «Eppure, siamo entrati nella crisi legata al Covid ancora al quart’ultimo posto in Europa per livello di digitalizzazione (secondo l’indice Desi 2020 della Ue), con sensibili differenze tra Nord e Sud».

Il Bitcoin continua a correre. La criptovaluta sale del 3,1% e ha toccato il record i 21.872 dollari per la prima volta nei suoi 11 anni di vita, proseguendo in un rally furioso che l’ha portato a raddoppiare il suo valore da settembre e guadagnare il 184% dall’inizio dell’anno.

Hacker etici crescono. L’università degli studi di Verona, del Politecnico di Milano e dell’Università di Pisa hanno vinto la CyberChallenge.IT, una competizione legata al mondo della cybersecurity che ha coinvolto 560 allievi, tra i 16 e i 23 anni, da gennaio a maggio. I giovani hacker ‘etici’ hanno perfezionato le loro competenze nell’ambito della sicurezza informatica, i corsi si sono concentrati su aspetti come la crittografia, la sicurezza delle reti e delle infrastrutture hardware e software