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Notizie in pillole sul digitale

La città di Milano sbarca su TikTok

Sorveglianza digitale: la proposta UE. La commissione ha cominciato a porre alcuni limiti al rischio che algoritmi e forme di AI diventino strumenti di sorveglianza di massa. Il piano della Commissione è però mancante su aspetti fondamentali. Secondo l’Hermes Center for Transparency and Digital Human Rights la proposta si contraddice, permettendo alcune forme di sorveglianza biometrica di massa, incompatibili con i nostri diritti fondamentali e con le libertà protette in Europa.

Cyber attacchi mirati e costosi. Secondo l’ultima ricerca Sophos in Italia per ripristinare le attività possono essere necessari anche 2 milioni di dollari (circa 1,6 milioni di euro). Un dato quasi raddoppiato in un solo anno. Ma solo l’8% delle aziende che versano il riscatto riesce a recuperare tutti i dati. Ammontano al 31% le aziende colpite da attacco ransomware negli ultimi 12 mesi; nel 34% dei casi, i dati sono stati crittografati dai cybercriminali mentre nel 62% dei casi l’attacco è stato bloccato prima che venisse portata a termine la cifratura. Tra le aziende italiane vittime di attacco ransomware, il 14% dichiara di aver recuperato i propri dati dopo aver pagato un riscatto; il 52% di averli recuperati grazie ai propri backup.

Le criptovalute sono senza garanzie. La Banca Europea ricorda l’assenza di un quadro regolamentare di riferimento, e quindi l’operatività in cripto­currency (come per esempio i bitcoin) presenta rischi di diversa natura. Si va dalla scarsa disponibilità di informazioni in merito alle modalità di determinazione dei prezzi, alla volatilità delle quotazioni. Il documento segnala, inoltre, il rischio di perdite a causa di malfunzionamenti, attacchi informatici o smarrimento delle credenziali di accesso ai portafogli elettronici nei quali le criptovalute vengono conservate.

Cristiano Ronaldo re dei social, ma non della sostenibilità. Il suo profilo conta quasi 280 milioni di follower su Instagram e 150 milioni su Facebook. Secondo un recente studio condotto in Gran Bretagna è emerso che un selfie del campione postato su Instagram, visualizzato e commentato da decine di milioni di utenti, assorbe mediamente 36 megawatt ora: l’equivalente del consumo annuale su internet di dieci famiglie del Regno Unito. Un dato che è valso ai social e in generale al digitale l’accusa di scarsa sostenibilità ambientale.

La città di Milano sbarca su TikTok. Il comune sbarca sul social più amato dai ragazzi di mezzo mondo. La città si iscrive tramite Milano & Partners, l’agenzia di promozione ufficiale della città e del brand Yes Milano, per lanciare la campagna “Milano quartieri spring summer 2021” con il fine di rilanciare il turismo di prossimità nei quartieri della città. Ma il social preferito da Palazzo Marino per le comunicazioni istituzionali resta Facebook.