Chi Siamo

Servizi

Executive Reputation

Consulenza

Strumenti

News

Contatti

Reputation Manager

Notizie in pillole sul digitale

Il Coronavirus spinge l’e-commerce di moda in Cina. Amazon corre ai ripari contro rincari e sciacalli

Social, arma a doppio taglio. L’utilizzo di account o like/traffico falsi per “gonfiare” il successo delle campagne di social media marketing è una pratica divenuta oramai molto popolare. Ma quali sono i rischi in cui si incorre? Il rischio che si pone alle imprese è quello di vedersi disattivato il profilo social per aver violato i regolamenti, con i conseguenti danni in termini di reputazione online, o addirittura di subire un’azione legale da parte del social network.

Circa il 60% degli italiani ha una falsa percezione di notizie lette online «in relazione a fenomeni misurabili in senso oggettivo», riguardanti economia, temi scientifico-ambientale, situazione economica, immigrazione, criminalità e lavoro. È questo uno dei risultati cui è arrivata l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nella conclusione dell’indagine conoscitiva su «piattaforme digitali e sistema dell’informazione».

Lo shopping sul web antidoto al coronavirus? «L’e-commerce di moda sta crescendo più del previsto perché tra oggettive limitazioni agli acquisti nei punti vendita e la paura indotta dal virus le persone comprano di più online» ha detto a MF Fashion Daria Tiezzi, ceo di BrandOn group, marketplace expert per le aziende. «Nella Repubblica popolare cinese alcuni nostri brand stanno facendo +250% su WeChat e +150/160% su Tmall, con Alìbaba che incoraggia a effettuare live streaming per incrementare le attività di marketing e lo shopping».

Le contromosse di Amazon. Il colosso dell’e-commerce – scrive oggi il Financial Times – è alle prese con i rincari operati dai venditori di igienizzanti e mascherine, che in alcuni casi sfiorano anche il +2000%. Un esempio: un pacco di 20 mascherine, prima venduto a 15 dollari, in questi giorni è in vendita per 387. «Su Amazon non c’è spazio per comportamenti come questo – ha dichiarato l’azienda -. Ecco perché stiamo rimuovendo migliaia di offerte».

Una chat contro l’abbandono scolastico. Si chiama EdSight ed è un chatbot capace di verificare con gli studenti universitari a rischio abbandono, l’impegno, i compiti a casa, i voti e i problemi finanziari o personali che potrebbero mettere a rischio il loro percorso di studiForbes in edicola racconta la storia di Claudia e Carolina Recchi, fondatrici della società che vuole combattere l’abbandono scolastico negli Stati Uniti.

Il Coronavirus non ferma le app di dating, anzi. «Dallo scorso lunedì abbiamo riscontrato un aumento del traffico giornaliero di circa il 30% nell’area del Nord Italia», spiega in una nota Once, dating app con nove milioni di utilizzatori che ogni giorno gestisce cinque milioni di chat.