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Notizie in pillole sul digitale

Google, via da Play Store le app che rubano password Facebook

II ricatto hacker alle imprese Usa. Il gruppo di cybercriminali REvil, che secondo l’intelligence americana fa base in Russia, ha chiesto un riscatto di 70 milioni di dollari in bitcoin a 200 aziende americane per sbloccare i loro server colpiti da un attacco la scorsa settimana.

Influencer contro politici. La discussione sul Ddl Zan apre lo scontro Ferragnez-politica. “L’Italia è il Paese più transfobico d’Europa –­ scrive Chiara Ferragni sopra l’immagine di un Matteo Renzi che pare obiettare, con il dito alzato -­ e Italia Viva (con Salvini) si permette di giocarci su». Postilla: “Che schifo che fate politici”. Si direbbe un moto di rabbia che rispecchia i sentimenti di quel mondo Lgbt che in queste ore si sente tradito. Matteo Renzi ribatte piccato: “La politica è una cosa seria e faticosa. Dire come la Ferragni che i politici fanno schifo è qualunquismo. Pronto a confrontarmi anche con chi mi insulta. Ma io ho firmato la legge sulle unioni civili, una legge che dura più di una storia su Instagram”. Alle 20 di ieri, aveva 568 retweet e 3155 mi piace. Ma a rispondere è Fedez: “Stai sereno Matteo, oggi c’è la partita. C’è tempo per spiegare quanto sei bravo a fare la pipì sulla testa degli italiani dicendogli che è pioggia”. 2176 retweet, 15.257 mi piace.

Google, via da Play Store le app che rubano password Facebook. Google ha rimosso nove app dal Play Store dopo che gli analisti di una società di cybersicurezza hanno scoperto che erano trojan che rubavano i dettagli di accesso a Facebook. Non si trattava di software sconosciuti visto che il malware aveva oltre 5,8 milioni di download globali e si nascondeva dietro titoli facili da trovare. Le app ingannavano gli utenti caricando la vera pagina di accesso di Facebook, pilotata però da un server terzo, che rubava le password per inviarle poi ai criminali.

Guardare lo schermo dello smartphone induce imitazione ‘contagiosa’. Guardare lo smartphone è un gesto altamente ‘contagioso’ che rientra nei “fenomeni di mimica spontanea”: l’imitazione del comportamento altrui si manifesta entro 30 secondi al di là delle differenze di genere, età o livello di familiarità delle persone, siano esse estranei, conoscenti o parenti. Lo rivela uno studio condotto da un team di ricercatori dell’università di Pisa e pubblicato sul Journal of Ethology.

TikTok sta tornando alla normalità dopo aver riscontrato problemi martedì. Martedì molti utenti non sono riusciti ad accedere all’app né dal Web né dal telefono. Quando hanno provato, hanno ricevuto il seguente messaggio, che sembrava minimizzare quello che stava succedendo: “C’è un piccolo problema con il server, lo sto risolvendo ora”. Ora, però, sembra che gli utenti siano in grado di accedere e utilizzare TikTok su iOS e sul Web normalmente. Su Twitter molti utenti hanno pubblicato post commentando l’inattività dell’app usando l’hashtag #tiktokdown.