Chi Siamo

Servizi

Executive Reputation

Consulenza

Strumenti

News

Contatti

Reputation Manager?>

Notizie in pillole sul digitale

Facebook pagherà in Francia 104 milioni di tasse arretrate

Facebook pagherà in Francia 104 mln di tasse arretrate, di cui 22 milioni di sanzioni, per il periodo che va dal 2009 al 2018. Facebook non è l’unico big californiano a essersi accordato con il fisco francese. Agli inizi del 2019 Apple aveva pagato dieci anni di arretrati fiscali versando 500 milioni di euro, mentre nel settembre scorso Google si era accordata per pagare 965 milioni di euro in modo da chiudere due contenziosi che la contrapponevano al fisco di Parigi.

Il 17 settembre arriva a Milano la Netflix delle biciclette: il servizio si chiama Swapfiets, è stato ideato nel 2014 da tre giovanissimi olandesi e consente di avere una bici pagando un abbonamento mensile (16 euro per il modello base, 19 per quello con le marce, 65 per l’elettrico più assistenza entro dodici ore in caso di problemi). In Europa conta già 200mila abbonati in 63 città fra Olanda, Belgio e Danimarca. Dopo Milano, dovrebbe approdare anche a Londra e Parigi.

Nubifragio Verona, molte polemiche per il tweet dell’inviato di Repubblica Paolo Berizzi che ha scritto: «Sono vicino a Verona e ai veronesi per il nubifragio che ha messo in ginocchio la città. I loro concittadini nazifascisti e razzisti che da anni fomentano odio contro i più deboli e augurano disgrazie a stranieri, negri, gay, ebrei, terroni, riflettano sul significato del karma».

Immuni. Che succede quando arriva una notifica di possibile contagio? Chiara Galeazzi ha raccontato la sua storia su Il Foglio.

Il Coronavirus spinge l’ecommerce.  Il caso italiano più eclatante è quello di Farmakom la piattaforma nata alla fine del 2016 per aiutare le farmacie a vendere online, a cui si sono affidate oltre 250 farmacie e che ha chiuso il primo semestre del 2020 con un fatturato in crescita del +424% rispetto al 2019.

The Wall Street Journal analizza la posizione di Mark Zuckerberg nei confronti di Tik Tok, che in più occasioni sia pubbliche che private (es. a cena con il Presidente Trump) avrebbe definito una minaccia per la libertà di espressione e per gli affari degli Stati Uniti.