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Notizie in pillole sul digitale

Facebook blocca le notizie in Australia

Continuano gli attacchi informatici agli ospedali francesi da parte del software Ryuk: Macron aumenta gli investimenti in ambito cyber security (+1 miliardo) e si rifiuta di pagare qualsiasi richiesta di riscatto.

Scontro Facebook e Governo australiano: la piattaforma social ha deciso di bloccare le notizie su tutto il territorio per protesta contro la legge che obbliga le Big Tech a pagare gli editori locali. Invece Google sta trovando degli accordi con gli editori, in particolare Murdoch. E sono previsti accordi anche con l’Italia.

Cresce Valentino sul web e in Asia: l’e-commerce vale il 14% e la Cina +44%. Guardando però ai ricavi totali dell’ultimo anno, 882 milioni, si registra un calo del 27% a cambi costanti e 28% a cambi correnti.

Nasce Azzurro Academy: Google e Telefono Azzurro uniti per formare genitori, ragazzi e insegnanti sui pericoli della rete. Il Consiglio d’Europea segnala un aumento esponenziale degli abusi sessuali online, da 23mila nel 2010 a 725mila nel 2019, mentre il National Center for Missing & Exploited Children ha registrato un aumento del 106% di segnalazioni di sfruttamento sessuale online, rispetto all’anno precedente.

Il fisco francese monitora Facebook per scovare gli evasori: un decreto pubblicato il 13 febbraio 2021 specifica i termini dell’applicazione. La sperimentazione avrà la durata di tre anni e utilizzerà un algoritmo di machine-learning per individuare parole chiave per individuare attività fraudolente. I dati non verranno conservati oltre i 30 giorni e i profili degli utenti dovranno essere pubblici.

Apple e le emoticon sul trend Covid-19: ci sarà un set di icone dedicate al virus che colpisce il mondo ormai da un anno. Le emoji sono state approvate dal Consorzio Unicode, cioè l’organizzazione che si occupa di creare un codice per le varie icone per poi ridistribuirle sulle altre piattaforme, come Facebook e Twitter.