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Notizie in pillole sul digitale

È boom di minori prede della rete

Democrazia digitale, la sfida di un futuro con nuovi diritti. La novità ideologica del recovery di stampo europeo (Reg. 2021/241) punta su coesione e solidarietà. Il Digital Compact ha guardato avanti: ogni famiglia dovrà disporre di 1 gigabyte entro il 2030. Allo Stato non rimane che ultimare una fibra, colmando i vuoti e rimuovendo ultimo miglio ancora in rame, in modo che ciascuno possa vantare il diritto alla “decenza digitale”.

Google News Showcase al via in Italia: disponibile da ieri la vetrina con approfondimenti frutto dell’accordo editori­-Big G. Fra gli editori interessati dall’intesa con Google ci sono Il Sole 24 Ore, Caltagirone Editore, Gruppo Monrif, Il Foglio, Rcs e altri, per 76 pubblicazioni tra nazionali e locali.

“A casa senza cellulari e internet”. Questa la punizione da parte di un giudice di Gallarate, nel milanese, per 15 minori e due maggiorenni. È il 4 gennaio, due quindicenni di Malnate che sono andati a trovare tre amiche a Cassano Magnago si scagliano a calci e pugni contro tre coetanei del posto, uno dei quali ne esce malconcio per un colpo di chiave inglese che gli fa un taglio sull’orecchio sinistro. Sette sono sottoposti alla permanenza in casa, altri devono rispettare severe prescrizioni tra cui il divieto di usare cellulari e internet.

Class action contro Facebook: l’utente deve sapere come vengono usati i suoi dati. l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha applicato una sanzione di 5 milioni di euro, obbligando a pubblicare un avviso in cui dichiara di avere violato il codice del consumo, per mancata adeguata informazione agli utenti. Le sanzioni sono state confermate dal Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2631 del 29/3/2021, la quale, ha ribadito quanto deciso dal Tar del Lazio.

È boom di minori prede della rete. Secondo un’indagine del Corecom sono aumentati da inizio anno del 68% i casi di cyberbullismo, del 50% gli adescamenti, i casi di sexting del 70%, di revenge porn del 40%. Dei casi segnalati in Italia il 30% è avvenuto in Lombardia. Il 7% ha seguito corsi sul tema a scuola, l’80% ha imparato sul campo o in famiglia. Il 95.6% dei ragazzini è iscritto a un social network e si abbassa sempre più l’età: nella fascia 11­-12 anni, l’89.2% gestisce un profilo. Se un ragazzo su tre utilizza il cellulare oltre tre ore al giorno e il 73% è al pc per la didattica per almeno altre tre ore.