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Notizie in pillole sul digitale

Clubhouse oscura dati sensibili degli afghani per sicurezza

Google, in Italia ricavi alle stelle. Per la prima volta, Google Italia ha sfondato la soglia del mezzo miliardo di guadagni: nel 2020 i ricavi della branch locale del colosso Usa si sono attestati a 505,81 milioni con un balzo del +175% rispetto al 2019. Un upside che fa riferimento principalmente “all’attività di rivenditore svolta nell’arco dell’intero anno corrente”, si legge nel documento contabile. Un business avviato formalmente nel novembre di due anni fa che ha fatto schizzare i costi del 193,76% a 486,2 milioni, con le spese per il personale salite del 41% per il rafforzamento dello staff, arrivato a 365 unità (+97 rispetto al 2019). Un rinnovamento che è frutto della volontà di Google di dare maggiore trasparenza al business locale.

Tim vision oltre 1,5 mln di clienti. Stando a quanto riferito a MF­Milano Finanza da più fonti del settore, il servizio streaming attualmente conta almeno 1,5 milioni di abbonati (350mila dei quali definiti già lo scorso luglio) e punta a raddoppiare i clienti nelle prossime settimane per raggiungere l’obiettivo totale di almeno 3,5 milioni, emerso durante le riunioni dei presidenti dei club. Il balzo degli abbonamenti è collegato al contratto triennale da 340 milioni all’anno stipulato da Tim con Dazn per distribuire il campionato di calcio italiano, accordo a cui si è poi aggiunta l’intesa sulla Champions League con Infinity di Mediaset.

Ombre di corruzione a casa di Alibaba. Si apre l’ennesimo capitolo della battaglia di Xi Jinping contro i funzionari corrotti. Sabato la commissione disciplinare comunista ha messo sotto inchiesta il capo del Partito della metropoli di Hangzhou, Zhou Jiangyong. Alcuni media cinesi, in articoli poi cancellati, hanno scritto che la famiglia di Zhou avrebbe acquistato azioni di una società fintech a ridosso della quotazione e si dà il caso che proprio Ant Financial, il gigante dei pagamenti di Jack Ma, stesse per sbarcare in Borsa lo scorso anno. Ant smentisce le voci di stampa, ma ieri in Borsa le azioni di Alibaba hanno perso un altro 4%.

Il post più visto è anti-vax: il social “nasconde” il report. La scorsa settimana Facebook ha pubblicato per la prima volta un rapporto sui contenuti più visti dagli utenti Usa nell’ultimo trimestre. Eppure, secondo il New York Times, Facebook stava lavorando a un rapporto simile per il primo trimestre del 2021, scegliendo di non condividerlo perché il link più visto avrebbe avuto un titolo che avrebbe potuto promuovere l’esitazione nei confronti del vaccino contro il Covid­-19. “Un medico sano è morto due settimane dopo aver ricevuto un vaccino contro il Covid­-19; Cdc sta indagando sul perché”. L’articolo era stato pubblicato da The South Florida Sun Sentinel e ripubblicato da The Chicago Tribune. I dirigenti del social, tra cui Alex Schultz, Cmo di Facebook e Vp of Analytics, pare abbiano “discusso se avrebbe causato un problema di pubbliche relazioni” scrive il Nyt.

Ikea sbarca su TikTok con Elio e Madame. Ikea allarga il suo pubblico di riferimento per parlare direttamente ai giovani. Per farlo sceglie di usare lo stesso linguaggio della Generazione Z e sbarca sul social TikTok con la campagna #ThatsOkBoomer, un’espressione dello slang dei social e utilizzata per sottolineare la distanza generazionale e l’incapacità degli adulti “Boomers” di capire il punto di vista e i bisogni delle nuove generazioni. Due i testimonial dell’iniziativa: la cantante Madame, intenta a dialogare con Elio, tra i Boomer musicali più amati della scena italiana.

Youtube, oltre 2 milioni i creatori pagati del sito. Oltre 2 milioni di utenti creatori di contenuti fanno ormai parte del programma partner di YouTube, che consente agli utenti di guadagnare con i propri video. La società ha comunicato ieri di aver superato questa soglia. I creator che si qualificano per il programma partner (sono necessari almeno 1.000 iscritti e 4.000 ore di visualizzazione sul proprio canale negli ultimi 12 mesi) possono guadagnare tramite annunci, quote di iscrizione, donazioni, live streaming ed entrate da YouTube Premium.

Twitter festeggia la nascita dell’hashtag, 14 anni che si usa per gli argomenti. Twitter ha festeggiato ieri il quattordicesimo compleanno dell’hashtag. Il simbolo che oggi viene utilizzato in tutto il mondo per contrassegnare le conversazioni su uno specifico argomento è infatti nato il 23 agosto 2007, quando l’utente Chris Messina ha twittato il suggerimento di utilizzare il simbolo # nelle conversazioni di gruppo sulla piattaforma, trasformando di fatto il mondo della comunicazione e diventando uno dei simboli più influenti dell’era digitale.

Clubhouse oscura dati sensibili degli afghani per sicurezza. Anche Clubhouse ha oscurato le informazioni personali degli utenti afghani, così da rendere difficile il loro monitoraggio da parte dei talebani. La piattaforma, che ha inviato un messaggio a tutti gli iscritti interessati, permette comunque di ripristinare la visualizzazione dei dati sensibili, qualora lo si richieda direttamente tramite i form di contatto. Tra i contenuti momentaneamente cancellati ci sono le foto del profilo e le biografie. Non sono state invece modificate le liste dei follower, che restano visibili. La società invita anche ad utilizzare pseudonimi per chi pensa di poter essere oggetto delle ritorsioni dei talebani. Clubhouse ha rivelato la mossa in un messaggio in lingua locale, condiviso dal sito Etilaatroz e dall’editore di Kabul Now, Zaki Daryabi.

Instagram ritirerà lo swipe up. L’azienda ha infatti annunciato la volontà di eliminare la funzionalità a partire dal 30 agosto, quando al posto dell’ormai famoso gesto apparirà un nuovo adesivo che consentirà ai creator di inserire link all’interno delle storie. Niente più swipe verso l’alto, quindi, ma un semplice tap che permetterà agli utenti di accedere al link condiviso dall’account che ha creato la storia.