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Notizie in pillole sul digitale

Al via il riconoscimento facciale per imbarcarsi in aereo a Linate

Al via il riconoscimento facciale per passare i controlli in aeroporto a Linate: sarà testato sulla tratta Milano-Roma il «faceboarding» che sostituisce carte e documenti con validità di un anno per i passeggeri che acquistano la priority e accedono direttamente al fast track. La procedura permette di risparmiare 7-8 minuti rispetto ai tradizionali controlli.

Google, Facebook e Netflix sono fra i primi dieci operatori media italiani per ricavi. Secondo l’indagine Agcom sul sistema integrato delle comunicazione (Sic) 2018, il mercato dei media in Italia vale 18,4 miliardi di euro, l’1,04% del pil, in aumento del 5% rispetto all’anno precedente. Anche se la tv resta prima per ricavi con 8,3 miliardi, la continua crescita della pubblicità online, che nel 2018 è arrivata a fatturare oltre 3 miliardi, sta favorendo i colossi digitali, così Google si piazza al quarto posto davanti a Cairo Communication e Facebook, che a sua volta supera Gedi.

social network possono fare bene alla salute: lo conferma la letteratura scientifica in ambito sanitario che evidenzia come i social siano strumenti efficaci ad esempio per prevenire le malattie non trasmissibili, quelle causate principalmente dallo stile di vita o per incentivare buone pratiche. Alcuni studi clinici hanno dimostrato che la reiterazione di messaggi motivazionali ha ridotto il numero di fumatori mentre secondo altri negli Stati Uniti Facebook ha contribuito ad aumentare il numero di donazioni di organi e, nel Regno Unito, a triplicare quelli di sangue.

Facebook ha annunciato di avere sospeso una rete di account che sarebbero stati usati dall’intelligence militare russa per diffondere notizie false online prendendo di mira l’Ucraina e altri Stati dell’Europa dell’Est.

Occhio al virus di “San Valentino” su Whatsapp: arriva un messaggio da un numero sconosciuto contenente un codice a 6 cifre con la richiesta di inviarlo via sms. Da lì il rischio di cedere tutti i dati dell’account e l’accesso a dati sensibili quali numeri di telefono, chat, contenuti, ecc. fino alla possibilità che l’account venga rimosso.